Il programma , realizzato dai detenuti con Gabriele Biancardi e Laura Paolazzi , è il risultato di un corso di formazione realizzato da Con.Solida in carcere in collaborazione con Radio Dolomiti e la Casa Circondariale di Trento e finanziato dal Fondo Sociale Europeo.
Ecco il commento di Laura e Gabriele:
Il Progetto:
Radio Comma 0 è nata dall'idea di 6 detenuti, nel momento in cui hanno cominciato ad afferrare i primi "rudimenti" su come si può creare in radio.
Il progetto di Consolida propostoci attraverso il nostro direttore, Corrado Tononi, ci ha entusiasmato fin dal primo momento. Sapevamo che avremmo trovato, perlomeno all'inizio, qualche perplessità, il carcere non è un ambiente che si frequenta per diletto.
Il primo impatto infatti è stato duro e senza sconti.
Ma la capacità di Stefania (consolida ndr) di presentarci alle strutture carcerarie e di metterci a nostro agio, ha fatto sì che con l'andare dei giorni si creasse un gruppo di lavoro davvero solido.
I detenuti sono partiti con una curiosità di base, in fondo era una parentesi nella noia giornaliera dei giorni di detenzione, poi piano piano si sono appassionati sempre di più.
Noi abbiamo cercato di trasferire nel miglior modo possibile gli strumenti che servono per "fare" una radio vera e propria.
Sono stati in grado quindi di creare programmi, pubblicità, interviste (ovviamente finte) scelta musicale, per due ore di radio vera.
CI sono stati anche momenti in cui abbiamo messo a prova la loro capacità di concentrazione e apprendimento. Ogni lezione iniziava con esercizi di fonetica, di dizione e articolazione. In questo modo abbiamo ricevuto alcuni ringraziamenti particolari da qualche detenuto che ci ha fatto notare come nel tempo abbia imparato a "parlare" meglio.
Da li è partito tutto il progetto sfociato in un pomeriggio, l'ultimo, alla presenza di guardie carcerarie, educatore e altri ospiti.
Di fronte a loro i nostri allievi sono andati "In onda" come se fosse una vera diretta.
Emozionante? sicuramente.
Ma soprattutto molto interessante il livello ottenuto, nelle due ore di trasmissione l'auditorium è rimasto concentrato e in silenzo, c'era dell'agitazione certo, il tutto sapeva quasi di saggio di fine anno.
Ma alla fine, non nascondiamo permeato di una certa commozione, tutti si sono liberati con un applauso che ha confortato l'ambiente.
Siamo stati bene, mai abbiamo vissuto momenti di tensione o di imbarazzo.
La soddisfazione che ci ha dato eseguire questo percorso è davvero grande. Quando abbiamo capito da una piccola cosa, come saltare tutte la "Pause sigaretta" , che avevamo suscitato l'interesse di queste persone, per noi il risultato era perfettamente centrato.
Una vera lezione di vita per noi
Laura Paolazzi
Gabriele Biancardi
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